Associazione Siciliana Volontari Animalisti                                                 

 

     


 

News da Bagheria: Striscia la Notizia con  Edoardo Stoppa chiedono al Sindaco dove sono finiti gli 80.000 euro assegnati dal Ministero delle Finanze per la costruzione del rifugio pubblico per animali abbandonati!

 


alt


 

Scopi dell'Associazione.

  • promuovere il riconoscimento e il rispetto dei diritti di tutti gli animali.

  • combattere ogni forma di sfruttamento, di violenza e uccisione di  animali.

  • condurre campagne di sensibilizzazione e di informazione, finalizzate alla promozione di uno stile di vita privo di sofferenza per gli animali.


 Gli Organi di Rappresentanza e le Delegazioni.

 

 
 Presidente: Giuseppe Mattei     
 
      Responsabile Delegazione di Palermo:  Silvia Giunta
 
      Responsabile Delegazione di Bagheria/Santa Flavia: Francesca Bellomo
 
      Sede legale:  Via B. Mattarella, 65/A - 90011 Bagheria (Pa)        
       Contatto Telefonico: --------------------------
       Posta elettronica: sosanimali@asvasicilia.it
Facebook: asva bagheria - asva palermo

                                  


 

“... Verrà il tempo in cui l’uccisione di un animale sarà considerata alla stessa stregua dell’uccisione di un uomo...”

                                      Leonardo Da Vinci    


Segnalazioni maltrattamenti.

Sin dalla sua costituzione, l’A.S.V.A. si è fatta carico di denunciare maltrattamenti, abbandoni e uccisioni di animali di cui è venuta a conoscenza, direttamente o tramite informative ricevute anche anonimamente. Grazie alla nuova Legge 189/04, che prevede pene più severe per chi uccide, maltratta o abbandona animali d'affezioni, è possibile perseguire coloro che si rendono artefici di reati su animali, in modo più efficace rispetto a quanto accadeva in precedenza. Le segnalazioni di eventuali reati si possono comunicare, oltre che direttamente ai competenti uffici di Polizia,     anche al nostro indirizzo di posta elettronica sosanimali@asvasicilia.it ; ci faremo carico di inoltrare le eventuali segnalazioni ricevute presso gli  organi di Polizia Giudiziaria.


Segnalazioni abbandoni - rinvenimenti - smarrimenti.

Questa sezione consente di inoltrare segnalazioni di animali smarriti o abbandonati. Basterà inviarci le caratteristiche dell’animale, con una sua foto, la località del rinvenimento e/o smarrimento, all'indirizzo di posta elettronica sosanimali@asvasicilia.it . L’A.S.V.A. metterà in rete la vostra richiesta e vi informerà nel caso di notizie. Se rinvieni un cane con microchip, puoi verificare direttamente visitando il sito http://www.anagrafecanina.com se l'animale risulta iscritto e a quale provincia appartiene.


 

“... Se l’umanità adottasse il regime alimentare vegetariano potrebbe sfamare una popolazione  10 volte superiore all’attuale

        con la conseguenza che verrebbe debellata la fame nel mondo...”

                                    Jeremy Rifkin 


Presentazione dell'Associazione e i risultati dal 2003 al 2011.

L’ASVA, giovane associazione animalista iscritta all'Albo delle associazioni animaliste della Regione Sicilia, al n° 4 della categoria "B", è sorta in Sicilia nel febbraio del 2003. Essa si batte contro ogni forma di sfruttamento e per l’affermazione dei diritti di tutti gli animali (umani e non umani). Grazie al contributo di alcune decine di volontari e al sostegno di oltre 70 soci, interveniamo direttamente per la tutela degli animali, promuovendo azioni di denuncia contro il loro maltrattamento, per la cura e l'affermazione del loro benessere. La nostra opera si svolge nell’intero territorio della regione siciliana, ma in particolare in provincia di Palermo dove è divenuta, in pochissimo tempo, un punto di riferimento per diverse amministrazioni comunali, volontari animalisti e cittadini comuni, andando a colmare un vuoto evidente, segnato da tanti anni di incuria e menefreghismo. Nell'arco di 9 anni di attività, l'A.S.V.A. ha censito  942 cani, di cui 374 affidati in adozione e 413 sottoposti a sterilizzazione chirurgica. Mentre per quanto concerne i gatti, si è intervenuti solo su animali feriti o in pericolo di vita, censendone 238, di cui 85 affidati in adozione e 101 sottoposti a sterilizzazione. 


Animalisti: uno stile di vita. 

Dichiararsi animalisti equivale a promuovere il pensiero della non violenza esteso a tutti gli esseri viventi. L’animalista racchiude in sé la forma di pensiero più avanzata e globalmente unificante, che pone tutti gli animali – incluso l’uomo – in un rapporto armonico  ed equilibrato col mondo. La sensibilità di una persona animalista si esplica all’insegna della tolleranza, della pace e del diritto alla vita esteso a tutti. Il primo passo per una presa di coscienza animalista riguarda l’alimentazione priva di animali, ovvero vegetariana o addirittura vegana (priva di qualsiasi prodotto di origine animale). Essere animalisti significa contribuire concretamente ed efficacemente al miglioramento della qualità della vita di tutto il pianeta. Infatti, problemi come la fame nel mondo troverebbero  una facile soluzione se il mondo occidentale ed avanzato rinunciasse agli animali come base della propria alimentazione. Il dato di fatto più impressionante è che oltre la metà della produzione cerealicola mondiale serve ad alimentare gli animali mangiati da una popolazione umana inferiore al miliardo di individui, a discapito degli altri 5 miliardi di umani.


Tutti i diritti degli animali

La questione  de “i diritti degli animali” è un tema molto dibattuto tra i filosofi, gli studiosi e la gente comune. Non sempre ci si trova d’accordo nello stabilire i diritti che contraddistinguono gli esseri viventi. Il modo più semplice e immediato a parere nostro è quello di non esasperare le distinzioni tra   le moltitudini di specie che ci circondando, stabilendo scale di valori impropri sia dal punto di vista scientifico che etico. Al contrario, accettando semplicemente le similitudini che invece ci accomunano è possibile gettare le basi per un dialogo costruttivo e includente, meno violento e più tollerante. Per rendere immediati questi concetti basta riflettere sui seguenti quesiti:

·        E’ giusto uccidere gli animali per alimentarsi, per il puro gioco o per utilizzare le loro pellicce?

·        E’ giusto segregare gli animali privandoli della loro libertà e costringendoli a vivere in luoghi angusti e innaturali, come i canili, i gattili o gli allevamenti intensivi?

·        E’ giusto sradicare animali dal loro ambiente naturale o allevarli in cattività costringendoli a movimenti e attività innaturali e contro ogni forma   di rispetto della loro dignità, come accade nei circhi e negli zoo?

·        E' giusto sottoporre alla pratica crudele della vivisezione animali che non saranno in grado di dare valide risposte scientifiche per la cura delle malattie umane?

La risposta che abbiamo dato è semplicemente: <<tutto ciò non è assolutamente giusto!>> perché esistono delle valide alternative, meno cruenti e speciste che oggi sia la scienza che la tecnologia riescono ad offrire.

SE L'UOMO SCEGLIE DI NON ESSERE CRUDELE CON GLI ANIMALI, TUTTO IL MONDO NE TROVERA' GIOVAMENTO.


 

 "... La grandezza di un nazione e il suo progresso morale si possono misurare da come  sono trattati gli animali..."

                                                                                                  

                                                                     M.K.Gandhi


Il Progetto adozione.

Tutti gli sforzi dell’A.S.V.A. si concentrano sul fatto che i cani e gatti randagi possano trovare una dimensione eticamente più idonea alla loro natura e priva di stenti quale può essere la vita di strada, in altre parole che possano trovare una casa dove potere stare e un amico che li possa accudire con rispetto e tanto affetto.  Questo è il principale obiettivo che si pone il progetto ADOTTA UN AMICO. Al 31 dicembre 2011, i cani affidati in adozione sono oltre 374, mentre per quanto concerne i gatti, il loro numero è di 85 esemplari. Gli animali non adottati sono stati rimessi in libertà (cane o gatto di quartiere) e seguiti da tutori locali che si occupano della loro alimentazione, cura e benessere, che in altre parole significa finanche la creazione di cucce di ricovero permanenti o occasionali. Abbiamo costruito un archivio informatico dotato delle necessarie notizie riguardanti l’animale da adottare inclusa una sua foto. Nella parte sottostante sono presenti alcuni dei nostri amici che hanno bisogno urgentemente di una casa e di tante cure amorevoli.

 

                                           1° MOSTRA DEL CANE METICCIO - DICEMBRE 2010 - KAFARA HOTEL - SANTA FLAVIA (PA)

   

 

    i vincitori

     i delusi

lo stand asva 


 

“…Finché un animale sarà recluso nessun uomo sarà pienamente libero….”

 

anonimo


I Progetti dell'Associazione: combattere il Randagismo.

Per quanto in futuro l’A.S.V.A. intenda sviluppare tanti progetti di varia natura che riguardano il mondo animale, allo stato attuale la problematica del randagismo rappresenta il motivo scatenante che ha determinato la costituzione di questa associazione. Il problema del randagismo in Sicilia rappresenta una vera e propria piaga. Le stime numeriche reali sono assolutamente difficili da definire: non esistono studi scientifici tali da consentire, in modo concreto, la valutazione del fenomeno nelle sue varie sfaccettature. Tuttavia basta andare in giro per le nostre città per scorgere un mondo composito, formato da un numero assolutamente elevato di animali, sia cani che gatti, vaganti nel territorio.  

Gli animali domestici sono inevitabilmente da molti millenni dipendenti dall’uomo e come tale anche il fenomeno del randagismo ne è prevalentemente dipendente; infatti è l’uomo che ne determina le condizioni di base perché esso possa proliferare; ad esempio i continui abbandoni da un lato e le conseguenti riproduzioni incontrollate dall’altro fanno sì che la problematica assuma connotati devastanti. Solo con una politica di prevenzione è possibile eliminare un fenomeno tanto odioso quanto crudele per i nostri amici cani e gatti, considerata la fine cui sono destinati: morti per inedia, sete o tristezza, o ancora sfracellati sotto un’automobile o, nella migliore delle ipotesi, chiusi in una gabbia di un canile. L’A.S.V.A. tra i suoi principali obiettivi si pone il fine ultimo di debellare il randagismo!

Il Progetto A.S.V.A. prende spunto dalla Legge regionale n°15 del 3 Luglio 2000 riguardante “Istituzione dell’anagrafe canina e norme per la tutela   degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo”, che regola in generale il rapporto tra uomo e animali domestici, intesi sia quelli aventi un possessore, sia quelli vaganti per strada (randagi). Tale legge individua nell'Amministrazione Comunale il  principale Ente preposto ad attuare tutte le politiche necessarie per la prevenzione del randagismo. La nostra iniziativa si concentra soprattutto sugli animali randagi, il cui numero ha raggiunto cifre che mettono a repentaglio la sostenibilità ambientale e la stessa dignità di questi amici  più sfortunati, spesso abbandonati dalla malvagità e dall’ignoranza umana, maltrattati dalla vita di strada e a volte utilizzati per i più crudeli e sospetti scopi umani come il combattimento tra cani, fenomeno che negli ultimi tempi è dilagato come fonte di facili   guadagni della malavita organizzata. Il nostro progetto si fonda prevalentemente su 5 punti: 

·   localizzazione territoriale dei randagi singoli o a gruppo, con costruzione di una vera e propria mappatura territoriale;

·   prelievo degli animali per le operazioni di visita medica, applicazione del microchip di identificazione (solo per i cani) e sterilizzazione chirurgica;

·   creazione di un archivio informatizzato da depositare presso il Comune che attiva il progetto;

·   monitoraggio periodico per le valutazioni dello stato di salute dei randagi censiti, della qualità di vita svolta e del consolidamento territoriale;

·   adozione dei randagi.

Alcuni punti vanno meglio approfonditi, come ad esempio quello della sterilizzazione. Infatti non tutti condividono questa pratica molto invasiva per gli animali ed irreversibile. Tuttavia, se consideriamo la fine crudele che fanno milioni di cuccioli che non avranno nessun futuro se non quello della morte, allora siamo certi di avere scelto il male minore. Dunque questa pratica si rivela necessaria per il controllo delle nascite e quindi per un fattivo ridimensionamento del fenomeno dilagante del randagismo, consolidando altresì i randagi bene integrati nel territorio a tal punto da essere considerati “cani di quartiere o di condominio”, come ormai molti se ne incontrano in giro per le città. Non sempre comunque gli animali censiti ritornano in strada. Infatti, grazie ad una rete del passa parola, molti animali hanno la possibilità di trovare una casa ed un amico affettuoso che si prende cura di loro.

Leggi il modello di convenzione stipulata con le Amministrazioni comunali

 


Aderire all'Associazione.

E’ facile aderire o contribuire alla crescita ed allo sviluppo dell'Associazione. Per associarsi bisogna presentare un'istanza al Consiglio di Amministrazione e successivamente, ad accoglimento dell'istanza, bisogna contattare l'Associazione per il versamento del contributo annuale che è pari a € 15,00. L’adesione all’Associazione è necessaria qualora si voglia partecipare, come volontari, alla realizzazione dei progetti organizzati dall'A.S.V.A. ed in particolare a quelli sul randagismo. Ai soci viene rilasciato un tesserino di iscrizione/identificazione. Chiunque, anche non socio, può sostenere l'attività dell'ASVA contattandoci con un e-mail o tramite facebook.


“... Sono diventato vegetariano perché credo che il vegetarismo possa incidere in modo favorevole sul 

      destino dell'umanità..."                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Albert Einstein



Hit Counter

                                                                                                                                                        

Copyright © 2005 Associazione Siciliana Volontari Animalisti. Ultimo aggiornamento: 26-04-12